2009.05.26 ”GARANZIA A VITA” per i telai GEPIDA Only a few bicycle brands exist who trust enough in its products providing extremely wide and long lasting quarantee for its frames.
2009.05.20 Swiss News New Pedelec 26", Reptila 900
Frequently Asked Questions
Q1: qual’è la differenza tra pedelec ed e-bike?
A1: al momento ci sono 2 tipi di biciclette elettriche sul mercato. Il tipo prodotto da Gepida è una pedelec, acronimo di pedal electric cycle. Come si intuisce dal nome, il motore elettrico reagisce al movimento dei pedali ma si ferma quando il ciclista smette di pedalare. In altri termini: la pedalata è assistita dal motore elettrico. La quantità di potenza erogata dal motore dipende dallo sforzo del ciclista che è rilevato da un sensore. Questo sistema è simile al servo-sterzo delle automobili. Diversamente dalle pedelec, una e-bike è una bicicletta elettrica che si muove senza che il ciclista debba agire sui pedali. La velocità è regolata o dalla pressione su un pulsante o azionando l’acceleratore. La forza esercitata dal ciclista sui pedali e la potenza erogata dal motore elettrico sono indipendenti l’uno dall’altro. Così che l’acceleratore e i pedali possono essere utilizzati in contemporanea cosa che non avviene con una pedelec. Questo sistema si trova anche sulle mopeds (motor-pedals).
Q2: cosa dice la legge sulle biciclette elettriche?
A2: In Europa, le leggi che regolamentano l’uso delle pedelec sono le stesse che regolano l’uso delle biciclette normali quando equipaggiate con motore elettrico di potenza inferiore a 250W e che offrono una pedalata assistita fino alla velocità massima di 25 km/h. Questo significa: nessun bisogno di una patente di guida, targa o assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile. Non c’è nemmeno l’obbligo di indossare il casco sebbene sia raccomandabile.
La e-bike, al contrario, è regolamentata secondo norme differenti rispetto alle biciclette normali poichè è mossa da un motore e non dai pedali Chi guida una e-bikes deve avere un’assicurazione, indossare il casco.
Q3: chi ha inventato le pedelec?
A3: La prima pedelec è stata realizzata nel 1998 da un produttore di motociclette giapponese: Yamaha.
Q4: come funziona una pedelec?
A4: una bicicletta elettrica utilizza un motore elettrico nel mozzo della ruota tipicamente posteriore per sfruttare al meglio la batteria. La maggior parte delle biciclette elettriche usano un motore con potenza da 250W capace di far raggiungere la velocità massima di 25 km/h. Le pedelec di Gepida utilizzano la motorizzazione elettrica di Yamaha che consiste nel computer di bordo per regolare la potenza da erogare in base allo sforzo sui pedali. Il motore e la batteria sono collegati alla guarnitura per l’ottimale distribuzione dei pesi.
Q5: quali sono i vantaggi di una batteria agli ioni di litio rispetto ad altre batterie?
A5: ci sono 4 tipi diversi di batterie utilizzate sulle biciclette elettriche. Le batterie SLA (sealed lead acid) tipo quelle utilizzate per le automobili. Le batterie nickel cadmium (NiCd) sono più leggere delle SLA ma non soddisfano più le norme per la salvaguardia ambientale. Le batterie nickel metal hydride (NiMH) erogano maggior potenza delle NiCd e sono pure molto più leggere. Le batterie tecnicamente più avanzate attualmente sul mercato sono lithium-ion che erogano maggior potenza di qualsiasi altra batteria. Le batterie lithium-ion utilizzate da Gepida per le sue pedelec hanno una potenza di 8.2 Ah, possono essere ricaricate in circa 4 ore, pesano un po’ meno di 2 kg e hanno una durata di vita di 800 ricariche mantenendo una capacità costante.
Q6: quanta cura e manutenzione è richiesta da una pedelec?
A6: la batteria in particolare deve essere trattata con una certa attenzione. Suggeriamo di farla raffreddare dopo l’uso e prima della sua ricarica. Nonostante i più recenti caricabatterie indichino quando la batteria ha completato la ricarica, è consigliabile mantenerla in carica ancora un po’ in quanto nella fase finale la ricarica si rallenta. Buona norma è ricordare che quando il caricabatterie indica che la ricarica è completata in realtà lo è solo per il 90%.
E’ consigliato conservare la batteria a temperatura ambiente, evitando condizioni o troppo calde o troppo fredde. E’ opportuno far scaricare completamente la batteria le prime volte altrimenti si potrebbe ridurre la sua capacità di ricarica in futuro.
Le pedelec Gepida sono resistenti alla pioggia, al vento e possono quindi essere lavate con acqua. Tuttavia alcune precauzioni sono consigliabili quando si pulisce la batteria e i contatti elettrici al fine di evitare l’infiltrazione dell’acqua nel sistema elettrico che potrebbe compromettere le performance della batteria. Altre informazioni utili sono fornite nel Manuale del Proprietario che è fornito con le pedelec Gepida.
Q7: le pedelec sono rispettose dell’ambiente e sono economiche?
A7: poichè le pedelec utilizzano batterie ricaricabili invece di combustibili fossili, di fatto sono più efficienti e rispettose dell’ambiente. Costando solo €0.05 per 100 km, le Pedelec sono il mezzo a motore più economico per la mobilità.
Q8: dove posso ricaricare la mia batteria?
A8: Le Pedelec della Gepida utilizzano una batteria rimovibile e uno speciale caricabatterie Yamaha che può essere utilizzato in ogni presa di corrente. La batteria richiede circa 4 ore per raggiungere la carica piena, sufficienti per percorrere dai 50 km ai 70 km circa di percorso misto e più di 90 km in modalità ECO. I fattori che possono ridurre l’autonomia della batteria sono il peso del ciclista, lo stile della pedalata, la frequenza delle fermate e ripartenze, la pressione delle gomme, la selezione del livello di assistenza alla pedalata e le condizioni meteo.
Q9: quanto dura la garanzia Gepida sulle pedelec?
A9: dura 2 anni durante i quali il tuo Rivenditore Gepida sostituirà le parti difettose e farà le riparazioni senza alcun addebito.